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Sale bene invece Marigold Hotel, mentre Hunger Games (anch’esso entrato nella top 100 di ogni tempo americana, al 96esimo posto, meglio di Indiana Jones e l’ultima crociata, Terminator 2 Il giorno del giudizio e Top Gun) è oramai prossimo a varcare quota 400 milioni, altro grande exploit di stagione. La prossima settimana arriva Men in Black 3, che potrebbe detronizzare i Vendicatori, assieme all’horror Chernobyl Diaries. In uscita ultralimitata escono anche Quasi Amici, e sarà curioso vedere se anche in America il film otterrà il successo ottenuto nel resto del mondo, Italia compresa e Moonrise Kingdom di Anderson, appena presentato a Cannes..

Si consola (per modo di dire) in Saturn 3 (1980) con Kirk Douglas e Il lenzuolo viola (1980); poi il regista francese Bernard Tavernier lo impone nel cast de La morte in diretta (1980) con Max von Sydow. C’è da dire che l’Europa subirà fortemente il fascino di questo attore, amandolo molto più di quanto non sia amato nella sua patria. Arriva il tempo anche del matrimonio, quello con l’attrice Lorraine Bracco, nel 1982, felicemente allietato dalla nascita della sua prima figlia: Stella Keitel.

Il favore del pubblico e della critica lo porta a farsi notare a Hollywood dove è chiamato nel 1997 per girare il suo secondo film, Mimic, omaggio ai classici B Movies, con Giancarlo Giannini e Mira Sorvino coinvolti in una sorta di rivisitazione di Alien. Nel 2001 è la volta de La spina del diavolo che segna il ritorno alla collaborazione con ottimi attori di origine messicana; il film è un horror abbastanza convenzionale ma graficamente innovativo, incentrato sullo sguardo dei bambini sul mondo esterno, fantasmi e misteri sullo sfondo della seconda guerra mondiale. Si fa affascinare dalle possibilità finanziarie offerte da Hollywood, le sfrutta in maniera originale per realizzare Blade II, avveniristico seguito del Blade firmato Stephen Norrington.

Scontato quindi un terzo episodio, che però sarà (a detta di tutti, regista e interpreti) anche l’ultimo, nonostante la scena sui titoli di coda faccia pensare che di disavventure divertenti ai protagonisti ne potrebbero ancora capitare tante.Ma per ora è arrivato il momento di dire basta, come conferma il regista Todd Phillips. “Quando abbiamo iniziato con il primo film, scherzavamo sull’idea di farne una trilogia, ma eravamo i primi a non crederci. E invece eccoci qui, siamo arrivati al capitolo più delirante della saga.

Seconda Guerra Mondiale. Il dominio tedesco sotto i mari indiscutibile ma la Marina americana non vuole arrendersi. Al comando del sommergibile Swordfish viene assegnato il giovane comandante Sullivan, capace ma arrogante. La battaglia, si prospetta come una lotta tra Davide e Golia, dagli esiti incerti. Di sicuro, non sono i soli guai che Tim Cook deve affrontare nel regno di Xi Jinping. Sempre sul versante app, la censura web di Pechino, ha costretto Cupertino a spazzar via 450 applicazioni per vpn (virtual private network): quella rete di telecomunicazioni privata che consente a chi la sfrutta di comunicare in modo anonimo e sicuro.

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