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Sottaciuta la Rice, anche grazie al successone del film, il bel Cruise recita per Brian De Palma nell’adrenalinico Mission: Impossible (1995) e nei suoi seguiti; inoltre, dopo il rifiuto di Tom Hanks, accetterà il ruolo di Jerry Maguire (1996) per la pellicola omonima di Cameron Crowe. La parte del press agent Maguire in crisi esistenziale (la cui interpretazione è stata ispirata da un Tony Curtis eccellente in Piombo rovente) gli porta il secondo Golden Globe, ma anche questa volta sfuma l’Oscar.Considerato per Matrix e Nemico Pubblico, nonché per Il talento di Mr. Ripley, accetta di recitare in quello che sarà l’ultimo film di Stanley Kubrick: Eyes Wide Shut (1999), accanto alla moglie.

Il suo debutto dietro la macchina da presa di un lungometraggio colpisce con le qualità di un thriller cupo e complesso, che a tratti diventa un horror, indagando tra le pieghe della follia che nasce nella quotidianità, più spaventosa di qualsiasi evento soprannaturale. Nel film, che ha ricevuto commenti entusiasti dal maestro del genere Stephen King, Paxton interpreta il padre di Matthew McConaughey, serial killer convinto di essere stato incaricato da Dio di uccidere i demoni che si annidano negli uomini. Nel 2005 l’attore dirige Shia LaBeouf e Stephen Dillane nel suo secondo film da regista, Il più bel gioco della mia vita.

Dopo mesi di gavetta come sceneggiatore, passò alla regia firmando documentari, filmati educativi e pubblicitari e sessantacinque cortometraggi su soggetti vari (dal football agli incidenti stradali).Dopo aver scritto la sceneggiatura dell’ennesimo musical, produce e dirige una serie tv The pulse of the city (1953) che venne trasmessa per un anno da un network indipendente, poi si diede anche alla regia teatrale, guidando la compagnia locale. Ma il suo debutto come regista di lungometraggi avvenne nel 1957 con The Delinquents, in cui recitava anche la sua seconda moglie, Lotus Corelli, inedito in Italia e seguito dal documentario The James Dean Story, sulla vita del giovane divo scomparso tragicamente l’anno prima.Nel 1956, lasciò la Calvin Co., e si trasferì a Hollywood dove diresse, oltre a vari film tv e telefilm, anche lo show “Alfred Hitchcock presenta.” e il serial Bonanza. Negli anni Sessanta tornò al grande schermo con il thriller fantascientifico Conto alla rovescia con James Caan e il drammatico Quel freddo giorno nel parco, seguito dal primo dei suoi più grandi successi, la pellicola antimilitarista MASH (1970) con Elliott Gould e Donald Sutherland.

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