Ray Ban Di Legno

L’esercito delle dodici scimmie (1995) di Terry Gilliam e il ruolo di uno schizoide nevrotico chiuso in un manicomio gli frutteranno la sua prima nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista e anche il primo Golden Globe nella stessa categoria. E, dopo aver rifiutato il ruolo di un astronauta in Apollo 13 (1995), accetta invece Seven (1995) di David Fincher che sarà il suo film più bello.Passa da un set all’altro in una maniera vorticosa, mettendo a punto una serie di successi che lo innalzeranno sempre più nelle classifiche di uomo più sexy del mondo, nonché più esibizionista (si dice che durante una sera, abbia fatto a Malibu uno strip tease pubblico integrale, costatogli 450 dollari di multa). Reciterà assieme al nostro Vittorio Gassman in Sleepers (1996) di Barry Levinson, poi passerà al buddista Sette anni in Tibet (1997) di Jean Jacques Annaud, per il quale ruolo verrà bandito per sempre dalla Cina.

In un paese minerario dell’Inghilterra la politica tatcheriana sta mettendo in pericolo il lavoro dei minatori. Billy è figlio di uno di questi minatori che progressivamente si distrae dal pugilato per interessarsi alle lezioni di danza diventando così l’unico allievo di un gruppo tutto femminile. Non appena il padre e il fratello se ne rendono conto si scatena il finimondo.

Sarebbe un bel gesto da parte degli abitanti di brembate, più delle fiaccolate, delle parole che sono a volte anche troppe, che mettessero a disposizione il loro Dna. Se tutti vogliono raggiungere la verità in fretta e non vogliono vivere nella paura che possa essere stato il vicino di casa, il compagno della palestra o chissà chi un gesto del genere potrebbe aiutare tutti. Un abbraccio fortissimo, per quanto piccolo, ai genitori di Yara.

L’ex fotografo dei vip ha aggiunto: Crei attenzione, fai parlare di te e nello stesso momento fai business. Ma questo bisogna saperlo fare. Ne ha un po’ per tutti Corona, anche per il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Barnaba è un quasi quarantenne disoccupato che vive ancora con mamma e papà e va alla ricerca di un fantomatico bancomat erogatore di banconote anche a chi, come lui, ha un credito perennemente esaurito. Jacopo, ex compagno di scuola di Barnaba, è stato abbandonato in un cassonetto alla nascita e lasciato dalla fidanzata all’altare: ora alterna le sue giornate fra un lavoro ingrato all’anagrafe e innumerevoli maldestri tentativi di suicidio. Sonia è una neolaureata in arte e un’aspirante restauratrice che soffre della sindrome di Stendhal, e dunque sviene davanti alle opere che dovrebbe rimettere in sesto.

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