Occhiali Uomo Da Sole Ray Ban

Quel che invece non produce garanzie, ma soltanto rischi, uno strumento (come quello ipotizzato dalla Direttiva in discussione) che determina un filtro preventivo dalle conseguenze difficilmente immaginabili. Difficilmente immaginabili, ma ipotizzabili: si potrebbero fermare meme, parodie, discussioni aperte, la possibilit di linkare, la possibilit di sviluppare codice condiviso, la libert di sfruttare piattaforme di blogging ed altro ancora: nessuno potr pi impedire che tutto ci possa accadere se il principio di libert insito nei protocolli di Internet verr meno. Milioni i posti di lavoro dovuti al fair use.

Correva l’anno 1975 quando un giovane attore ventiquattrenne che portava lo stesso nome del mitico Gordon Gekko (ma non solo) Michael Douglas, in onore di un’altra attrice simbolo di un’era (l’indimenticabile Annie Hall in Io Annie), cambiò il suo cognome in Keaton nel momento in cui la sua carriera prendeva le mosse in alcune serie tv (L’impareggiabile giudice Franklin e In casa Lawrence del 1978), e soprattutto nella sit com Working Stiffs, nella quale avrà modo di confrontarsi con una fonte d’ispirazione impagabile: il mito (allora) vivente John Belushi.Zigomi pronunciati, lineamenti netti, temperamento istrionico, villain mellifluo e buono ambiguo: il volto e il fisico di Michael Keaton sono materia malleabile e facilmente adattabile a qualsiasi ruolo, come dimostrerà mettendosi completamente nelle mani di cineasti come Ron Howard, Tim Burton, Quentin Tarantino e John Lasseter.Le scene del grande schermo Michael le calca con la commedia Night Shift turno di notte di e con l’ex Fonzie Ron Howard (A beautiful mind, Cinderella Man), del 1982; l’anno seguente è il protagonista della rom com Mister Mamma di Stan Dragoti. Quest’ultimo è un filmetto claudicante dall’infelice titolo italiano e originale, una di quelle pellicole che di norma risultano utili agli esordienti per potersi poi permettere di proporsi a progetti che siano trampolini di lancio più efficaci. E difatti nel 1986 riprende i contatti con Ron Howard che lo mette sotto contratto per il suo divertente Gung Ho; mentre due anni prima aveva condiviso il set con Danny DeVito per Pericolosamente Johnny di Amy Heckerling.I successi messi a segno da Keaton sono altalenanti: nel 1987 Un tocco di velluto di Robert Mandel, e La scatola misteriosa di Robert Malcolm Young sono prodotti poco riusciti; ma quando il suo ruolo è un bel ruolo, l’interpretazione e il personaggio dell’attore si stabiliscono inevitabilmente nella memoria degli spettatori.

Lascia un commento