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Decise di cambiare il suo nome Jennifer Leigh Morrow in Jennifer Jason Leigh in onore di un caro amico di famiglia, Jason Robards. Di origini ebree, cresce con sua sorella maggiore Carrie Ann Morrow (attualmente tecnica advisor), con la sua sorellastra Mina Badie (nata da una relazione della madre con il regista Reza Badiyi).Debutto con Jason Robards e un mese da camerieraIl debutto cinematografico è segnato all’età di nove anni nel film di Tod eines Fremden (1976), dell’ex patrigno Reza Badiyi e di Udi Massad, accanto a Jason Robards. All’età di quattordici anni frequenta il Summer Acting Workshops ideato da Lee Strasberg e comincia ad avere i primi ruoli televisivi.

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Nel 1998 frequenta il laboratorio intensivo “Il corpo in movimento” tenuto da Schiavone e nel 2003 recita nel “Sogno di una notte di mezza estate” per la regia di Calvesi. Tra 2005 e 2006 è in “Dio” di Woody Allen, regia di Gerbino, “La mela di Alan Hacking the Turing Test” scritto e diretto da Patera e “The Pitchfork Disney” di Philip Ridley,con la regia di Vannoni.Recentemente il suo impegno teatrale è continuato con “Ubu Re” con regia di Enria (2007) , “Atto ludico” con testi di Natalia Ginzburg e regia di Zibetti (2007), “Interrail” per la regia di Manusacchio (2008) e “Il lottatore” scritto e diretto da Ansaldo (2009). Tra 2005 e 2006 è impegnatissimo al cinema, tanto che gira ben cinque film, tra cui Baciami piccina, diretto da Cimpanelli e La terza madre col maestro Dario Argento.

God created the world with words. He framed it in words. We need to teach our young ones to speak in a way that shapes their destiny (King Woodall 2004:2).. Il film, che parte come una commedia e cambia improvvisamente registro al momento dell’esplosione, è prodotto da Tilde Corsi e Gianni Romoli insieme con Claudio Bonivento e distribuito dall’Istituto Luce (quest’anno a Venezia con ben 8 titoli in catalogo, tra opere prime, seconde e documentari).Nel film, Vinicio Marchioni interpreta Stefano Rolla, Carolina Crescentini l’amica Claudia e Giorgio Colangeli il regista Aureliano Amadei, una delle vittime.Attore di teatro, ma anche di cinema e televisione, Colangeli è un interprete attualmente molto richiesto. Dopo ben trent’anni di carriera teatrale, esordisce nel 1995 in Pasolini un delitto italiano, per la regia di Marco Tullio Giordana, e da lì in poi moltissime saranno le sue apparizioni, fino a quelle odierne: da Il divo di Sorrentino, nei panni di Salvo Lima, a Parlami d’amore di Silvio Muccino, fino al recente Alza la testa di Alessandro Angelini, regista con cui aveva già lavorato ne L’aria salata, film che gli valse nel 2007 il David come miglior attore non protagonista. Ma lo ritroviamo in tantissime altre produzioni, anche televisive, come I Liceali e adesso, per Fox Crime, nella serie de Il mostro di Firenze.

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